Palermo consigli e curiosità

ESTERNO CATTEDRALE PALERMP

Palermo è la città più grande della Sicilia, una delle città più belle d’ Italia, una città frenetica, caotica ma nello stesso tempo così tanto ricercata e interessante da far arrivare ogni anno ondate di turisti, non solo Italiani ma di tutte le nazionalità.

Come arrivare a Palermo

Abbiamo vari modi per arrivare in Sicilia, aereo, nave, macchina, noi da Milano abbiamo preso l’ aereo, 1:40 di volo diretto, con easyJet si possono trovare offerte anche a 19.90€ a tratta, controllate sempre in anticipo i vari siti per trovare le migliori offerte.

L’ aeroporto di Palermo dista 35 km dal centro città, ed è ben collegato, possiamo trovare taxi, auto a noleggio o soluzioni più economiche come treno e pullman, noi siamo arrivati di sera 22 circa e abbiamo optato per il pullman, molto comodo si fanno i biglietti in aeroporto vicino l’uscita, la linea va dalle 4 della mattina a mezzanotte, e se dovete andare in centro è sicuramente il più comodo, ferma al porto, al teatro politeama, e in vari punti di Via Libertà. Il costo del biglietto è di circa 6€.

Centro Città

Una delle città d’ arte più grandi d’ Italia, nel visitarla aspettatevi un patrimonio inestimabile, lo si percepisce vivendo Palermo, girando per le strade del suo centro, arrivando a toccare i vicoli e i mercati della città.

Cosa vedere a Palermo

Il Centro del culto palermitano è la Cattedrale dell’ Assunta, è il monumento che meglio rappresenta le vicende costruttive della città, la ricca decorazione della facciata è solo il preludio di un interno notevole, la chiesa ospita infatti le TOMBE IMPERIALI, il CIBORIO BAROCCO, ed il prezioso TESORO, che comprende la Tiera in oro e gemme di Costanza d’ Aragona.

I Quattro Canti

Piazza Villena, Teatro del Sole o semplicemente come la chiamano i Palermitani I Quattro Canti, un incrocio tra Corso Vittorio Emanuele e Via Maqueda, vi colpiranno subito le strutture delle fontane poste a livello della strada, queste fontane rappresentano i corsi d’ acqua che attraversano Palermo: PAPIRETO, KEMONIA, ORETO E PENNARIA.

Risalendo la facciata si trovano le statue di divinità greche, come simbolo delle stagioni. Nel Canto Nord della Loggia la statua di Bacco per l’ Autunno, nel Canto Ovest del Capo, Cerere per l’ Estate, nel Canto Sud dell ‘ Albergheria, Venere che rappresenta la Primavera e Eolo nel Canto Est della Kalsa per l’ Inverno.

Infine guardando verso il Cielo si vedono le Statue delle quattro Patrone di Palermo anteriori a Santa Rosalia “LA SANTUZZA” che divenne Patrona di Palermo 3 anni dopo la fine dei lavori su Piazza Villena (i Quattro Canti) nel 1623.

Piazza Pretoria o Piazza della Vergogna

Per me come per molti considerata una delle Fontane più belle d’ Italia, il nome reale è Fontana Pretoria, ma chiamata dai siciliani Fontana della Vergogna a causa della nudità delle sue statue, realizzata nel 1554 da Francesco Camillani a Firenze, venne poi trasferita nel 1581 in Piazza Pretoria a Palermo dopo una storia piuttosto singolare.

Un nobile Spagnolo DON LUIGI TOLEDO, decise di abbellire il suo giardino a Firenze con una monumentale fontana, in origine comprendeva 48 statue rappresentanti figure mitologiche e putti. Nel 1552 Don Luigi Toledo morì, e il figlio indebitato decise di mettere in vendita la fontana, acquistata dal Senato Siciliano venne smontata in 644 pezzi e caricata sulle navi per essere trasportata in terra siciliana. Non arrivò mai completa in quanto molte sculture si rovinarono nel trasporto e quindi furono necessari alcuni interventi di adattamento.

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